I rendimenti dei titoli di Stato trattano in lieve calo, con il costo di finanziamento del Btp decennale in discesa di 6 punti base al 3,82% e quello del Bund decennale tratta in calo di 5 punti base al 2,53%. Lo spread Btp/Bund ritorna sotto i 130 punti base al 129,0 punti base.
Sul fronte macroeconomico, l’indice tedesco Ifo di maggio, che esprime la fiducia dei vertici delle imprese tedesche, è rimasto invariato a 89,3 punti. Il dato è risultato inferiore al consenso degli analisti, che avevano previsto un punteggio di 90,4. "La stagnazione dell'indice Ifo a maggio suggerisce che il bottoming out dell'economia tedesca non è ancora seguito da una forte ripresa", affermano gli economisti di Ing. "La stagnazione del clima economico dell'ifo tedesco, dopo tre aumenti consecutivi, è deludente. È improbabile che l'economia tedesca cresca in modo significativo nel secondo trimestre", avvertono infine gli economisti di Commerzbank.
Il capo economista della Banca centrale europea, Philip Lane, ha puntualizzato che ci sarà il primo taglio dei tassi della Bce nella riunione del 6 giugno. Ha poi affermato che, a meno di grosse sorprese, i dati ad oggi disponibili sono sufficienti per rimuovere il livello massimo di restrizione. Per il resto dell’anno, il percorso della politica monetaria della Bce sarà però frammentato e graduale data l’incertezza della crescita dei salari. Sulla stessa lunghezza d'onda sembrano anche altri membri (Nagel, Schnabel) che preferiscono attendere la riunione di settembre per decidere un eventuale secondo taglio dei tassi di interesse.