Continua la discesa generalizzata dei rendimenti obbligazionari nella giornata odierna, con il Bund decennale tedesco al 2,165% (-3,64%), il BTP decennale al 3,623% (-0,62%) e lo spread BTP-Bund che si allarga a 138,4 punti base, segnalando un incremento della percezione del rischio di instabilità economica.
L'attenzione degli investitori è stata principalmente rivolta alle recenti decisioni delle banche centrali, che hanno influenzato in particolare i titoli a breve termine. Il rendimento del Bund a 2 anni scende del 4,90%, quello francese del 4,14% e il rendimento del Btp biennale del 2,87%. Una tendenza simile si osserva anche negli Stati Uniti, dove i rendimenti dei Treasury diminuiscono del 5,96% per il biennale e del 4,07% per il decennale, riducendo lo spread 2-10 anni.
In Italia, le vendite al dettaglio registrano un calo sia su base mensile (-0,2%) che annuale (-1,0%), segnalando una flessione nella fiducia dei consumatori. In Spagna, la disoccupazione diminuisce meno del previsto.
Negli Stati Uniti, il mercato del lavoro mostra segni di raffreddamento, con la disoccupazione che sale al 4,3% a luglio. Il dato sui non farm payrolls, segna un aumento di 114.000 unità, ai minimi da ottobre 2021 e ben al di sotto delle previsioni di 176.000, suggerendo un indebolimento dell'economia americana.
Il mercato si aspetta che la Federal Reserve inizierà ad allentare la propria politica a settembre con un taglio di mezzo punto percentuale dei tassi d'interesse, dopo i dati sotto le attese sugli occupati non agricoli e l'aumento del tasso di disoccupazione.