L'obbligazionario francese resta sotto pressione. Il rendimento dell'Oat decennale sale di 5 punti base al 3,58% e lo spread con il Bund a 10 anni ha raggiunto quota 80 punti base. "In Francia è poco probabile che il premier François Bayrou riesca a superare il voto di fiducia", afferma César Pérez Ruiz, Head of Investments & Cio di Pictet Wealth Management. L'esperto si aspetta che venga approvata una legge di bilancio meno rigorosa, "ma il grande rischio resta quello delle elezioni anticipate". "Gli asset francesi, inclusi i Titoli di Stato, probabilmente resteranno sotto pressione nel breve termine, ma la possibilità di un declassamento del rating è già ampiamente scontata", conclude César Pérez Ruiz.
"Ieri è uscito il dato sulla disoccupazione" dell'Eurozona "che di fatto non fornisce alcun segnale allarmante sulla situazione economica europea, una situazione che sta rimanendo sostanzialmente statica sui livelli già visti nel corso degli scorsi mesi", afferma David Pascucci, market analyst di Xtb.
Il Btp decennale sale a sua volta di yield, portandosi al 3,66% annuo.