I rendimenti dei titoli di stato dell’Eurozona trattano poco mossi. Lo spread Btp-Bund si amplia lievemente a 109,2 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,19%. Il costo di finanziamento del Bund decennale si attesta al 2,12%. Il Tesoro italiano ha annunciato il collocamento di Btp fino a 8,5 miliardi di euro, tra cui Btp extra-lunghi, riaperti per la prima volta in oltre un decennio. Per gli esperti, questa scelta è dovuta alla solidità della domanda.
Nel mercato obbligazionario, il 2024 si profila come un anno record per i green bond, con emissioni superiori alle attese. La necessità di investimenti climatici rimane alta, spingendo la preferenza per questa asset class, apprezzata per trasparenza e qualità. L’Europa domina il segmento grazie a emittenti come UE e Bei, mentre la diversificazione dei progetti include ora gestione sostenibile dell’acqua e biodiversità. La riduzione del “greenium” rende questi strumenti sempre più integrati nei portafogli tradizionali, ampliando l’interesse degli investitori.
Sul fronte macroeconomico, l’indice dei prezzi al consumo tedesco conferma un calo mensile dello 0,2% e un aumento annuo del 2,2%, in linea con le stime.
La Reserve Bank of Australia mantiene i tassi invariati al 4,35%, evidenziando un’inflazione ancora alta.
L’attenzione degli operatori rimane sul dato sull’inflazione statunitense, previsto domani.