Il mercato obbligazionario registra un lieve rialzo dei rendimenti, riflettendo un contesto di incertezza economica e politiche monetarie divergenti. Il costo di finanziamento del Bund decennale tocca il 2,38% (+3 punti base), mentre il rendimento del Btp decennale si attesta al 3,59%, in aumento di 5 punti base; con lo spread Btp-Bund poco mosso a 121 punti base.
Le dinamiche dei rendimenti sono influenzate da diversi driver macroeconomici. La Bce sottolinea un peggioramento delle prospettive di crescita, con il vicepresidente Luis de Guindos che evidenzia i rischi geopolitici e i venti contrari strutturali, come la bassa produttività e la debole crescita potenziale. Il rallentamento economico si somma al rischio di shock esterni, rendendo il contesto ancora più complesso.
Anche Negli Stati uniti, i rendimenti dei Treausry trattano in rialzo, con il decennale al 4,45% e il biennale al 4,32%, influenzati dai timori di un’inflazione persistente, aggravata dalle incertezze legate alle politiche economiche di Donald Trump.
Sul fronte macro, l'agenda odierna è scarna, in serata si attende il discorso della Presidente della Bce Lagarde che fornirà maggiori informazioni utili a delineare le aspettative sui tassi.
In questo contesto di incertezza, gli esperti suggeriscono un approccio prudente: mantenere obbligazioni investment grade a scadenza media per beneficiare dei rendimenti attuali, evitando duration eccessive per limitare il rischio di nuovi shock inflazionistici.