I rendimenti dei titoli di Stato europei e statunitensi trattano in rialzo dopo la pubblicazione dei dati sull'occupazione negli Stati Uniti che rafforzano l'ipotesi di una Federal Reserve più cauta sul prossimo taglio dei tassi. Il Bund decennale sale di 7 punti base al 2,21%, mentre il Btp decennale si attesta al 3,50%. Negli Stati Uniti, il costo di finanziamento del Treasury decennale sale di 11 punti base al 3,96% e il biennale si attesta al 3,87%
Il mercato del lavoro statunitense si mostra piu solido rispetto alle attese, ciò dovrebbe contribuire a ridurre le preoccupazioni degli investitori su una possibile recessione.
La variazione delle buste paga non agricole a settembre ha registrato un aumento di 254.000 unità, superando significativamente le aspettative di 150.000. Contemporaneamente, il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,1% e la retribuzione media oraria settembre cresce dello 0,4% su base mensile.
La riunione del FOMC del 6-7 novembre sarà cruciale per le future decisioni della Fed, ma il prossimo report sull'occupazione di ottobre, atteso per il 1° novembre, potrebbe risultare distorto da fattori esogeni come scioperi e disastri naturali. Questo potrebbe rendere il dato di settembre, considerato 'l'ultimo pulito', particolarmente rilevante per le valutazioni della Fed, che potrebbe comunque procedere con un taglio dei tassi di 25 punti base.
Secondo gli economisti di Commerzbank, finchè il mercato del lavoro non mostra segni di indebolimento, è improbabile che la Fed proceda con un ulteriore taglio dei tassi d’interesse di 50 punti base.