Obbligazionario in rialzo dopo la decisione scontata dei tassi da parte della Bce, che ha alzato il costo del denaro dello 0,25%. Il rendimento del Bund decennale è sceso al 3,02%, in calo anche il Btp al 3,78%.
L'economia europea si trova in una fase caratterizzata da piena occupazione, ma da una produttività debole e da una crescita del Pil che fatica a prendere slancio. "Una condizione non proprio eccezionale quella del rialzo dei tassi per un'economia che di fatto fatica a performare", osserva David Pascucci, Market Analyst di Xtb. "Un rialzo dei tassi in questa condizione comporta un aumento, seppur leggero, dei costi di finanziamento per le imprese e consumatori, agenti economici già alle prese con un'inflazione dovuta all'aumento del prezzo del petrolio e di conseguenza dei carburanti", spiega l'esperto. "Un'impresa si ritroverebbe quindi con un accesso al credito piú stretto e costi maggiori del credito, condizione che non permette alla già poco performante economia europea di riprendersi", prosegue Pascucci.
L'inflazione si attesta attualmente al 3,2%, un livello che non appare particolarmente preoccupante. Il gap tra tassi d'interesse e inflazione supera di poco l'1%. Per questo motivo, "questo rialzo d'emergenza potrebbe essere considerato, cosí come abbiamo visto storicamente, troppo veloce e dettato dalla paura dovuta alla dinamica del 2022", conclude l'esperto. (riproduzione riservata)