I rendimenti dei titoli di stato dell’Eurozona trattano in calo, con il costo di finanziamento del Btp decennale al 3,17%, mentre quello del Bund decennale scende al 2,10%. I titoli di stato Italiani continuano a beneficiare dell’incertezze politiche in Francia e Germania, con lo spread Btp-Bund a 108 punti base.
Il mercato obbligazionario francese registra una fase di stabilizzazione: il rendimento dell’Oat decennale si riduce al 2,85%, con lo spread Oat-Bund in calo a 75 punti base. Nonostante le dimissioni del primo ministro Michel Barnier, la disponibilità della leader del Rassemblement National, Le Pen, a collaborare per l’approvazione della legge di bilancio, ha favorito una riduzione dei rendimenti.
Negli stati Uniti, i rendimenti dei Treasury seguono la tendenza al ribasso dei titoli di stato europei, con il decennale in calo di 5 punti base al 4,13%, mentre il biennale scende di 6 punti base al 4,08%.
Sul fronte macroeconomico, l’Eurozona registra una crescita del Pil nel terzo trimestre dello 0,4%, confermando la lettura preliminare. Su base annua, l’economia cresce dello 0,9%, sostenuta principalmente da consumi privati e investimenti. Tuttavia, la Germania mostra segnali di debolezza, con la produzione industriale in calo dell’1% a ottobre.
Negli Stati Uniti, il mercato del lavoro evidenzia una solida espansione. A novembre, sono stati creati 227.000 posti di lavoro nei settori non agricoli, ben oltre le attese di 183.000. Il settore privato contribuisce con 194.000 nuove assunzioni. Il tasso di disoccupazione si mantiene stabile al 4,2%.
L'attenzione è rivolta agli appuntamenti della prossima settimana, in particolare al meeting di Bce. L’incertezza politica europea rimane un tema chiave.