Il rendimento dei titoli di Stato francesi decennali è salito di 5 punti base al 3,34%, con lo spread Oat/Bund in contrazione sotto i 70 punti base a 69,7 pb, dopo il primo turno delle elezioni parlamentari in Francia. Secondo i dati ufficiali forniti dal ministero dell'Interno francese, il partito Rassemblement National di Marine Le Pen e Jordan Bardella insieme agli alleati ha ottenuto il 33,1% dei voti posizionandosi al primo posto, seguito dalla coalizione di sinistra (Union de la gauche) con il 27,9%. Solo terzo lo schieramento del presidente francese Emmanuel Macron, Ensemble!, che si è fermato al 20,04% e seguono i repubblicani con il 6,57% dei voti. Da sottolineare l'elevata affluenza alle urne, pari al 66,7% (nel 2022 era stata del 47,5%). Secondo gli esperti, la reazione del mercato è di sollievo, poiché il temuto scenario di maggioranza assoluta della destra sembra ridimensionarsi dato che il risultato ottenuto da Le Pen è stato leggermente inferiore rispetto ad alcuni sondaggi. Per avere un risultato più definito si dovrà attendere l’esito del secondo turno, in programma il 7 luglio, e questo potrebbe avere un impatto sullo spread Oat/Bund dato che il futuro della Francia non è ancora chiaro e il rischio politico rimane elevato, mentre l’impatto sui Paesi periferici dovrebbe essere limitato.
Il rendimento del Btp decennale è cresciuto di 4 punti base al 4,41% mentre quello del Bund decennale è aumentato di 11 punti base al 2,60%, portando lo spread Btp/Bund in contrazione a 149,8 punti base. Sul fronte macro, l’inflazione in Germania è calata al 2,2% a giugno, dopo aver segnato il 2,4% a maggio. Su base mensile, l’indice dei prezzi al consumo è stato di +0,1%.