I rendimenti dei titoli di stato europei trattano in rialzo, con il Bund decennale che tocca il 2,29% e il Btp a 10 anni al 3,50%. Lo spread Btp-Bund cresce lievemente a 121 punti base. Negli Stati Uniti, il Treasury decennale e il biennale scendono leggermente, con rendimenti rispettivamente al 4,208% e al 4,057%, dopo aver raggiunto i massimi da tre mesi. La Federal Reserve conferma un approccio cauto, con i membri del board che ribadiscono la necessità di agire con “pazienza” e di non accelerare i tagli sui tassi di interesse. Attualmente, il CME FedWatch attribuisce al 97% la probabilità di una riduzione di 25 punti base dei tassi già a novembre.
Sul fronte macroeconomico, il sentiment delle aziende tedesche mostra segni di recupero, con l’indice Ifo di ottobre in crescita a 86,5 punti dagli 85,4 di settembre, segnalando un arresto della fase di contrazione economica. Tuttavia, nel settore manifatturiero, permane la difficoltà di evadere ordini, e l’utilizzo della capacità produttiva resta basso. Migliora anche il sentiment nei servizi, soprattutto nei comparti della logistica, turismo e informatica.
In Italia, invece, il clima di fiducia è in calo: a ottobre l’indice della fiducia dei consumatori scende a 97,4 punti e quello delle imprese a 93,4, su livelli minimi da aprile 2021. Pesano il deterioramento delle prospettive economiche e le incertezze sulla crescita.