I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona registrano livi ribassi, con il costo di finanziamento del Bund decennale che si attesta al 2,26%, in calo di 2 punti base, mentre il Btp decennale resta stabile al 3,38%. Lo spread Btp- Bund si mantiene a 116 punti base.
Negli Stati Uniti, il Treasury a 10 anni si porta al 4,39%, avvicinandosi al picco semestrale, sostenuto dalle prospettive macroeconomiche; secondo gli strategist di Unicredit, questo livello, riflette coerentemente l'orientamento della Fed.
In Germania, l’Agenzia finanziaria tedesca programma l’emissione di circa 380 miliardi di euro in titoli di Stato nel 2025, includendo due collocamenti sindacati e nuove emissioni di Bund verdi, che si prevedono per un valore tra 13 e 15 miliardi di euro.
Sul fronte macroeconomico, il sentiment delle imprese tedesche si mostra contrastato. L’indice Ifo Business Climate scende a dicembre a 84,7 punti, il minimo da maggio 2020, evidenziando aspettative più pessimistiche. Al contrario, l’indice ZEW migliora a 15,7 punti, sopra le previsioni, segnalando un sentiment economico più positivo.
Negli Stati Uniti, la produzione industriale cala dello 0,1% a novembre, sotto le attese, mentre le vendite al dettaglio sorprendono con un aumento dello 0,7%, sopra il consenso; alimentando il dibattito sullo stato attuale dell’economia statunitense.
I riflettori restano puntati sulle decisioni delle banche centrali e sui dati macro, in particolare questa settimana sono chiamate a decidere sui tassi di interesse la BoJ e la Fed.