I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in lieve rialzo. Il costo di finanziamento del Bund decennale sale di 3 punti base, al 2,14%, a seguito del deterioramento della fiducia sull'economia tedesca. Il rendimento del Btp a 10 anni aumenta di 2 punti base al 3,49%. Lo spread Btp-Bund si stringe a 135 punti base.
Secondo Joven Lee, strategist di Schroders, il possibile ripristino della correlazione negativa tra azioni e obbligazioni potrebbe riportare i titoli di Stato a svolgere il ruolo di diversificazione all’interno dei portafogli. Tuttavia, Lee avverte che la volatilità delle correlazioni tra questi asset rimane una variabile critica, influenzata dalle aspettative degli investitori sulla normalizzazione economica.
Negli Stati Uniti, il rendimento del Treasury decennale tratta poco mosso al 3,64%, mentre il biennale segna un aumento di 4 punti base, attestandosi al 3,60%. L'attenzione è rivolta alla decisione della Federal Reserve di domani, con gli analisti che si aspettano un taglio dei tassi di 25 punti base, sebbene i mercati stiano valutando quasi al 50% la possibilità di una mossa più consistente. John Velis di BNY Mellon, strategist di Bny, prevede un approccio cauto all’ inizio del ciclo di allentamento.
Tra i dati macro di oggi; In Germania, l'indice ZEW scende a 3,6 punti, ben al di sotto delle aspettative di 17,0 punti, segnalando un peggioramento del sentiment economico.
Negli Stati Uniti, le vendite al dettaglio crescono dello 0,1% ad agosto, in linea con le attese, e la produzione industriale sorprende con un balzo dello 0,8%. Sempre ad agosto, il tasso di utilizzo degli impianti si è attestato al 78%, leggermente al di sopra del consenso (77,9%).