I rendimenti dei titoli di stato dell’ eurozona trattano poco mossi, il costo di finanziamento del Bund decennale si attesta al 2,39% e il rendimento del Btp a 10 anni al 3,66%, con lo spread Btp-Bund a 127 punti base.
Negli Stati Uniti, i Treasury risultano contrastati dopo la pubblicazione del report sul mercato del lavoro; Il rendimento del biennale si attesta al 4,15%, in calo di 1 punto base, mentre il decennale registra sale di 5 punti base al 4,33%. La crescita dei posti di lavoro rallenta a ottobre, riflettendo le difficoltà causate dagli uragani e dagli scioperi nelle fabbriche aerospaziali, con un aumento di soli 12.000 unità rispetto al consensus di 116 000 unità. Tuttavia la disoccupazione rimane stabile al 4,1% e la retribuzione media oraria mostra un moderato incremento (+0,4%) a ottobre.
l’indice ISM manifatturiero scende a 46,5 punti, sotto le aspettative di 47,6, segnando un calo nella produzione e negli ordini arretrati, ma con leggeri aumenti nei nuovi ordini e nei prezzi. Anche il PMI manifatturiero, pur migliorando a 48,5 rispetto ai 47,3 di settembre, resta al di sotto della soglia di espansione.
Nei prossimi giorni, l’attenzione degli investitori sarà rivolta agli sviluppi delle elezioni negli Stati Uniti che potrebbero portare incertezza sui mercati, soprattutto nel breve periodo. Donald Trump guida nei sondaggi, ma il margine di vantaggio si è ristretto negli ultimi giorni.