I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano anche oggi in lieve calo alle ore 17, con il costo di finanziamento del Bund decennale in discesa al 2,6%. Anche il rendimento del decennale francese è in (forte) contrazione, di 6 punti base al 3,409%, e quello del decennale italiano si attesta al 3,40%. Il T-Bond Usa decennale si conferma appena oltre il 4% annuo. "Il debito pubblico della Francia è attualmente al centro dell'attenzione. In linea con le previsioni, il primo ministro François Bayrou non ha ottenuto la fiducia del parlamento all'inizio del mese. Successivamente, il presidente Macron ha nominato Sébastien Lecornu come terzo primo ministro nell'arco di un anno, con l'incarico di favorire la formazione di una coalizione volta a gestire il crescente deficit di bilancio. Tuttavia, Lecornu si è dimesso dopo poche settimane, riflettendo lo stato di impasse politica in cui versa il Paese. In questo contesto di turbolenza, Fitch è stata la prima tra le principali agenzie di rating a declassare il debito sovrano francese da AA- ad A+, mentre le decisioni di Moody's e S&P sono attese rispettivamente per la fine di ottobre e novembre", ricorda Marco Giordano, Investment Director di Wellington Management.