Rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona a fine settimana, con il costo di finanziamento del Bund decennale in discesa al 3,06%. Anche il Btp recupera di prezzo, portandosi al 3,8%, solo il T-bond Usa non riesce a rilassarsi, mantenendosi oltre il 4,5%.
Sul fronte macroeconomico, il tasso d'inflazione annuo della Germania, confermando la stima preliminare, è sceso al 2,3% a giugno dal 2,6% di maggio, secondo i dati definitivi diffusi dall'Ufficio federale di statistica. Su base mensile, i prezzi al consumo sono diminuiti dello 0,3%, in linea con la lettura preliminare. L'inflazione annua armonizzata si è attestata al 2,4% a giugno, confermando il dato preliminare, in calo rispetto al 2,7% del mese precedente. Su base mensile, i prezzi al consumo armonizzati sono diminuiti dello 0,2%, come previsto.
Invece, il tasso d'inflazione annuo della Francia, come previsto, è sceso all'1,8% a giugno dal 2,4% di maggio, secondo i dati definitivi diffusi dall'istituto statistico Insee. Su base mensile, i prezzi al consumo sono diminuiti dello 0,3%, rispetto alla flessione dello 0,2% indicata nella stima preliminare e al precedente aumento dello 0,1%. Il tasso d'inflazione annuo armonizzato è sceso al 2% dal 2,8%, confermando la lettura preliminare. Su base mensile, i prezzi al consumo armonizzati sono diminuiti dello 0,3%, in linea con il dato iniziale e a fronte del precedente incremento dello 0,1%.
Nonostante l'escalation degli attacchi statunitensi contro siti militari in Iran, "il mercato ha tratto un certo sollievo dalla decisione dell'amministrazione Trump di evitare di colpire le infrastrutture energetiche iraniane", affermano gli analisti di Anz Research. (riproduzione riservata)