Rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona in lieve calo, con il rendimento del Btp decennale sotto il 3,7%, dopo la pubblicazione dei dati definitivi sull'indice dei prezzi al consumo dell'area euro. Spread Btp-Bund stabile sotto 120 punti, con il T-Bond sotto il 4,4% di yield.
Nel dettaglio il tasso d'inflazione annuale nell'area dell'euro è sceso al 2,2% a marzo dal 2,3% di febbraio, secondo i dati definitivi di Eurostat. La lettura finale è coerente con la stima flash. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,6%, in linea con le stime preliminari e in accelerazione rispetto alla crescita dello 0,4% del mese precedente. Escludendo energia, cibo, alcol e tabacco, il tasso d'inflazione annuale si è attestato al 2,4%, in linea con la lettura iniziale e inferiore al 2,6% del mese precedente.
Il faro ora si sposta sulla Bce. "Con l'introduzione di una tariffa di base del 10% da parte degli Stati Uniti, cui si aggiungono una serie di misure settoriali specifiche e la minaccia di dazi del 20%, gli esportatori dell'Unione Europea si trovano in una posizione molto più debole rispetto all'ultima riunione del Consiglio direttivo della Bce, tenutasi all'inizio di marzo. Inoltre, il sentiment si è indebolito e la ricchezza finanziaria ha subito un duro colpo”, afferma Felix Feather, economista di Aberdeen Investments. Le attese del mercato sono che la Bce taglierà i tassi di 25 punti base nella riunione di giovedì 17 aprile.