Nulla di fatto lunedì per i bond. Il rendimento del Bund decennale è stabile al 2,83%, stessa cosa per il Btp fermo al 3,46%. "Apriamo la settimana con una serie di notizie geopolitiche e il rinnovarsi delle tensioni commerciali, che dovrebbero mettere alla prova il forte sentiment positivo osservato sui mercati nelle ultime settimane", affermano gli economisti di Ing. "Il fine settimana ci ha regalato un nuovo episodio del drammatico imbarbarimento del clima geopolitico.
La minaccia di Trump (dazi del 10% su otto Paesi dal 1° febbraio e del 25% da giugno in assenza di un accordo sul totale e completo passaggio della Groenlandia agli Usa) sta causando un'apertura dei mercati all'insegna del «risk-off», affermano gli strategist di Mps. Per gli esperti «le ramificazioni di questo sviluppo sono numerose e complesse. La principale è quale sarà la risposta dell'Ue. Diverse opzioni sono sul tavolo: rispolverare la lista di beni (93 miliardi di euro) di export Usa da sottoporre a dazi preparata dopo il Liberation Day, utilizzo dell'Aci (Anti-Coercion Instrument), la cui attivazione richiede però un processo lungo e complicato».
Nel frattempo, anche i rendimenti dei titoli di Stato britannici sono in lieve calo, sostenuti dalla domanda di asset rifugio. Gli investitori attendono inoltre i dati sul mercato del lavoro e sull'inflazione nel Regno Unito previsti per questa settimana. (riproduzione riservata)