Lo spread Btp/Bund ha archiviato la prima seduta del mese di maggio in calo di oltre due punti, a 109,09 punti base. Per quanto riguarda i dati macro, il Pmi manifatturiero della zona euro è salito su un nuovo massimo record di 62,9 punti. In aprile il settore manifatturiero dell'Eurozona è stato in forte crescita e per il secondo mese consecutivo il Pmi ha raggiunto un valore record. Gli ultimi due mesi hanno evidenziato una crescita della produzione e dei nuovi ordini a tassi record da quando l'indagine è iniziata nel 1997, con l'espansione della domanda stimolata dalla riapertura dell'economia e dalle previsioni positive.
Gli analisti prevedono che i rendimenti dei titoli di Stato della zona euro continueranno a salire nelle prossime settimane. La ragione di ciò è il nervosismo per il meccanismo di reazione della Banca centrale europea e un miglioramento delle prospettive economiche nella zona euro. Gli esperti vedono anche margini per un ampliamento degli spread dopo il flusso di cassa favorevole di fine aprile e un contesto di domanda e offerta relativamente meno favorevole a maggio-giugno.
L'offerta di titoli di Stato nella zona euro nelle prossime settimane potrebbe aiutare a determinare se il prossimo ostacolo per i rendimenti con scadenza a 10 anni sarà superato. Ad aprile, la situazione dell'offerta era relativamente favorevole alle obbligazioni secondo gli esperti, perché l'elevato bisogno di reinvestire i titoli in scadenza e il pagamento delle cedole aveva quasi compensato l'emissione di titoli di Stato. A maggio, invece, l'offerta lorda di titoli di Stato potrebbe diminuire ma, nel complesso, l'offerta netta sta aumentando notevolmente per la diminuzione del volume delle obbligazioni in scadenza.