Nuova giornata di passione per il T-bond Usa. I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano invece poco mossi, con quello del Bund decennale fermo al 2,64% e quello del Btp a dieci anni che cresce di un solo punto base al 3,65%. Lo spread Btp/Bund chiude in lieve allargamento di 1,19 pb a 101,019. I dati preliminari dell'indagine Pmi di maggio hanno indicato un nuovo calo dell'attività economica dell'Eurozona, causato dall'ennesima flessione dei nuovi ordini. La riduzione della produzione si è concentrata nel settore terziario, visto che il manifatturiero è modestamente cresciuto. A metà del secondo trimestre, anche il breve periodo di crescita occupazionale si è concluso, con il livello degli organici che a maggio si è mantenuto stabile. I livelli di fiducia sono rallentati ulteriormente, segnando il valore minimo da 19 mesi. Nel frattempo, le vendite sui titoli di Stato statunitensi sono proseguite dopo l'approvazione alla Camera della nuova legge fiscale voluta dal presidente Usa, Donald Trump, all'indomani di un'asta debole sui Treasury a 20 anni che ha alimentato le preoccupazioni sulla domanda di debito americano. Il rendimento del Treasury trentennale ha toccato quota 5,154%, livelli che non si vedevano dal 2023, mentre il decennale si è attestato poco sotto il 4,6%.