I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano poco mossi a metà seduta avanzata, con il costo di finanziamento del Bund decennale invariato. Appena in rialzo il Btp, che si porta al 3,7%, con il Gilt inglese al 4,8%. Sul fronte della politica monetaria, la presidente della Bce, Christine Lagarde, ha dichiarato in un'intervista al quotidiano francese Les Echos di non escludere un'uscita anticipata dalla guida della banca centrale, prima della scadenza del suo mandato nell'ottobre 2027, per portare "una voce europea" nel dibattito in vista delle elezioni presidenziali francesi.
"I mercati hanno interpretato il rapporto sull'occupazione degli Stati Uniti come un segnale meno restrittivo", commenta Gabriel Debach, market analyst di eToro. "Le probabilità misurate dal Cme FedWatch restano orientate a un rialzo di 25 punti base entro l'anno, ma le probabilità di rialzi più aggressivi scendono, mentre torna a salire quella di nessun intervento entro fine anno", riporta l'esperto. In questo contesto, i rendimenti dei Treasury a 2 anni scendono di circa 5 punti base, attestandosi al 4,181%, mentre l'Eur/Usd registra un rialzo. (riproduzione riservata)