I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona registrano andamenti contrastanti. Il rendimento del Bund decennale sale al 2,37%, a seguito dell'annuncio delle elezioni anticipate in Germania, mentre il costo di finanziamento del Btp a 10 anni tratta in calo di 2 punti base attestandosi al 3,61%. Lo spread tra i due titoli si restringe di 2 punti base a 125 punti.
Oltreoceano, i Treasury trattano in calo a seguito della pubblicazione dei dati sull'inflazione statunitense; Il costo di finanziamento del Treasury biennale scende di 8 punti base al 4,265% , quello del Treasury decennale scende di 5 punti base al 4,385%.
Come riportato da Lawrence Gillum, stratega del reddito fisso di Lpl Financial, il rendimento del Treasury a 10 anni si sta avvicinando alla soglia psicologica del 4,5% che potrebbe diventare il nuovo tasso di equilibrio per il decennale.
Ieri il mercato obbligazionario statunitense ha visto un sell-off che ha spinto i rendimenti al rialzo, probabilmente dovuto ai timori degli effetti delle politiche di Trump che potrebbero frenare il calo dell'inflazione e il conseguente allentamento monetario della Federal Reserve.
Sul fronte macro, l’inflazione statunitense è cresciuta dello 0,2% su base mensile e del 2,6% annuo, in linea con le attese; ciò alimenta ulteriormente l'incertezza sul prossimo meeting della Federal Reserve e potrebbe mettere in discussione un possibile taglio dei tassi a dicembre.
Nel breve termine, gli operatori monitorano da vicino i dati sui prezzi alla produzione, attesi domani, e le vendite al dettaglio, previste per venerdì.