I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano piatti, con il costo di finanziamento del Bund decennale che sale al 3,02%. Il Btp consolida sui livelli di ieri, mentre scende di poco il T-Bond.
Ad aprile, il settore privato dell'Eurozona è entrato in fase di contrazione, secondo quanto emerge dalla lettura dei dati previsionali dell'indagine Pmi di S&P Global: si conclude quindi una sequenza di crescita che durava da 15 mesi.
La riduzione complessiva dell'attività economica si è concentrata sul settore terziario, mentre le aziende manifatturiere hanno registrato un rialzo grazie in parte alle loro scorte di sicurezza.
Con la guerra in Medio Oriente in Medio Oriente, le pressioni inflazionistiche hanno continuato a crescere, segnalando i più forti tassi di rialzo in tre anni sia per i prezzi di acquisto che di vendita. Il conflitto ha anche causato gravi disagi sulla catena di distribuzione, con il settore manifatturiero che ha registrato i ritardi maggiori sui tempi di consegna da metà 2022.
Allo stesso tempo la fiducia si è affievolita e l'occupazione è lievemente diminuita. Tirando le somme, l'indice Pmi composito dell'Eurozona è sceso al di sotto della soglia di non cambiamento dei 50 punti, segnando il primo valore in contrazione degli ultimi 16 mesi e attestandosi a 48,6 punti dai 50,7 di marzo. (riproduzione riservata)