Giornata serena sui mercati de credito. I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in lieve calo, con il costo di finanziamento del Bund decennale in discesa al 3,01%, confermati dal Btp al 3,92%. L'inflazione annua nell'Eurozona è aumentata al 2,5% a marzo, rispetto all'1,9% di febbraio, secondo la stima preliminare di Eurostat. La lettura è comunque inferiore al consenso degli economisti al 2,6%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dell'1,2%. Escludendo energia, alimenti, alcol e tabacco, il tasso di inflazione annuo si è attestato al 2,3%, inferiore al 2,4% del mese precedente e alle aspettative. Su base mensile, i prezzi al consumo core sono aumentati dello 0,8%.
Hsbc prevede che il rendimento del Bund decennale si attesterà al 3% alla fine del secondo trimestre, per poi scendere al 2,8% entro fine anno, con un appiattimento della curva dei rendimenti. In precedenza, la banca prevedeva un rendimento del 2,85% a fine anno. E' previsto che i principali 11 Paesi dell'area euro emetteranno tra 110 e 120 miliardi di euro in titoli di Stato ad aprile. «Secondo noi, le attuali condizioni di mercato non sono favorevoli a nuove emissioni via sindacato», affermano infine gli analisti di Morgan Stanley.
Giù anche gli yield inglesi e statunitensi. (riproduzione riservata)