Rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona poco mossi, con lo yield del Bund decennale al 2,49%, dopo la pubblicazione dell'inflazione dell'area euro. I Btp viaggiano ora al 3,58%, con lo spread stabile. Nel dettaglio l'inflazione annuale nell'area euro si è attestata al 2,2% ad aprile, invariata rispetto a marzo, secondo la stima preliminare di Eurostat. Il dato è superiore al consenso degli economisti al 2,1%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,6%. Escludendo energia, cibo, alcol e tabacco, il tasso d'inflazione annuale si è attestato al 2,7%, superiore al 2,4% del mese precedente e al 2,5% previsto. Su base mensile, i prezzi al consumo core sono aumentati dell'1%.
Riccardo Marcelli Fabiani, Senior Economist di Oxford Economics segnala che "la fiducia nel proseguimento della disinflazione significa che la Bce probabilmente taglierà i tassi nella riunione di giugno prima di rimanere ferma". Il tasso d'inflazione dell'Eurozona si è attestato al 2,2%, "continuando a scendere verso l'obiettivo della Banca Centrale Europea. Ci si aspetta che le pressioni disinflazionistiche prevalgano nel breve termine, ma gli sviluppi dell'inflazione a medio termine sono avvolti da una grande incertezza", avvertono gli economisti di Ing.