Leggero rialzo per gli yield nell’area euro, mentre negli Usa il costo del denaro cala di poco. Il rendimento del Bund decennale sale al 2,81% dopo la pubblicazione dell'indice Ifo di marzo, mentre il Btp si attesta al 3,89%. Nel dettaglio il sentiment delle aziende tedesche è migliorato e il dato è salito a 86,7 punti a marzo, rispetto agli 85,3 punti di febbraio.
"Le aziende si sono dichiarate più soddisfatte della loro attuale situazione economica e le loro aspettative sono aumentate notevolmente. Le imprese tedesche sperano in una ripresa", afferma Clemens Fuest, presidente dell'istituto Ifo.
"Il miglioramento dell'Ifo a marzo è stato trainato dalle aspettative a fronte di una valutazione della situazione corrente anch'essa in risalita ma su livelli compatibili con una crescita del Pil solo modesta, intorno a 0,1% t/t, nel primo trimestre del 2025", afferma Andrea Volpi, economista della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.
"Al momento l'ottimismo circa lo stimolo fiscale sembra riuscire a compensare l'incertezza derivante dalle politiche commerciali statunitensi. Riteniamo però che, al netto dell'effetto positivo sulla fiducia degli agenti economici, l'aumento della spesa pubblica non inizierà a manifestarsi in misura tangibile sull'attività economica prima del prossimo anno e gradualmente", conclude l'esperto.