I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona continuano a trattare al rialzo dopo che la Federal Reserve è rimasta ferma. Anche la Banca centrale europea e la Bank of England non hanno fatto nulla, in attesa dei dati ma mettendo in guarda da una possibile inflazione in aumento. Elemento già prezzato dal mercato, che continua a far salire gli yield sulle medie scadenze.
Il rendimento del Bund decennale avanza di 2 punti base al 2,95%, il Btp di 4 punti al 3,76%.
"La Fed ha dato l'impronta di base a quello che potrebbero fare le Banche centrali nel corso delle prossime riunioni, o meglio, ha dato prova del fatto che una Banca centrale di questi tempi non anticiper mai una tendenza che deve ancora essere confermata. L'inflazione é data oramai al rialzo in modo quasi del tutto scontato, soprattutto osservando come si stanno comportando i titoli di Stato, ma di fatto non abbiamo ancora dati sull'impatto che il prezzo del petrolio sta avendo sull'economia in termini di prezzi. Solamente il prossimo dato sull'inflazione ci dir effettivamente quanto é impattante il recente aumento del prezzo del petrolio", afferma David Pascucci, Market Analyst di Xtb.
Gran volata per il Gilt, che schizza al 4,83% di yield, a scapito dei prezzi. (riproduzione riservata)