Rendimenti in laterale oggi nell'Eurozona, con il costo di finanziamento del Bund decennale stabile al 2,62%. Il Btp a sua volta consolida al 3,4% sul decennale, mentre il T-Bond Usa si colloca appena sotto il 4% annuo. Le stime relative alla crescita del Pil nel terzo trimestre e i dati sull'inflazione di ottobre nell'area euro saranno pubblicati la prossima settimana. "Prevediamo che la crescita del Pil sia leggermente migliorata tra il secondo e il terzo trimestre, riflettendo una ripresa della domanda interna e dei servizi in particolare", commenta Katharine Neiss, Chief European Economist di Pgim. "Nel complesso, la crescita del Pil per il 2025 dovrebbe attestarsi all'1,3% e l'inflazione appena sopra l'obiettivo del 2,1%", spiega l'esperta. La Bce è riuscita ad ottenere una crescita vicina al potenziale e un'inflazione in linea con l'obiettivo. Questi risultati rischiano di alimentare un eccessivo compiacimento da parte dei policymaker, facendo dimenticare la necessità di riforme, sia in Germania sia a livello europeo. I mercati si concentreranno particolarmente sui dati relativi all'inflazione di ottobre. "Sebbene l'inflazione sia molto vicina all'obiettivo", continua Neiss, "ha registrato un trend al rialzo e a settembre ha effettivamente sorpreso al rialzo".