I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in netto calo, con il costo di finanziamento del Bund decennale in discesa di 9 punti base al 2,49%. Anche il Btp storna come yield, testando il 3,6% annuo, nonostante lo spread in lieve rialzo.
Il sentiment delle imprese in Germania è leggermente migliorato. L'indice Ifo Business Climate è salito a 85,1 punti a gennaio, rispetto agli 84,7 punti di dicembre, soprattutto grazie a una valutazione più positiva della situazione attuale. "Tuttavia, le aspettative sono nuovamente peggiorate. Le aziende continuano a essere pessimiste", avverte Clemens Fuest, presidente dell'istituto Ifo.
Il leggero aumento dell'indice Ifo "non segnala ancora un'imminente ripresa economica. Al contrario, l'economia rimane bloccata in una situazione di stagnazione, con più rischi di ribasso che di rialzo nel breve periodo", avvertono gli economisti di Ing.
"Il modesto aumento dell'indice Ifo si unisce all'incremento del Pmi composito della scorsa settimana nell'offrire segnali di stabilizzazione. Nel complesso però le due indagini rimangono ancora compatibili con un'economia tedesca sostanzialmente stagnante. Prevediamo una marginale espansione dello 0,1% t/t a inizio 2025", concorda Andrea Volpi, economista della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.