Il quadro macroeconomico continua a sostenere l'obbligazionario italiano. "L'appetito per il rischio e la ricerca di rendimento (carry) sono rimasti solidi ad agosto. Di conseguenza, lo spread creditizio dei Btp è rimasto ben sostenuto, con un modesto allargamento nella seconda parte del mese. Questo andamento è in linea con la stagionalità estiva: i Btp tendono a restringersi, riflettendo la mancanza di offerta fino alla fine della pausa estiva, quando gli investitori si preparano a nuova offerta", affermano gli strategist di Unicredit. Lo spread decennale con i Bund è rimasto comodamente nell'area degli 80 punti base per tutto agosto, mentre lo spread con gli Oat si è ristretto a meno di 10 punti base. Il sentiment positivo verso il rischio sta favorendo un'ampia convergenza dei differenziali tra i Paesi dell'Eurozona.
"In questo contesto, l'Italia beneficia di prospettive politiche e fiscali relativamente migliori rispetto a Spagna o Francia. In effetti, il restringimento dello spread Btp negli ultimi mesi è stato sostenuto da continui afflussi di investitori esteri. I dati più recenti disponibili indicano che gli investitori stranieri hanno acquistato quasi 35 miliardi di euro di Btp a giugno, portando gli acquisti netti da inizio anno a 85 miliardi di euro", puntualizzano gli esperti. "Gli sviluppi più recenti della guerra commerciale sono stati migliori del previsto, e questo ha avuto un impatto positivo sull'appetito per il rischio. Sebbene gli investitori mostrino una certa compiacenza, è difficile stabilire cosa potrebbe guastare il quadro, e ci aspettiamo che i Btp rimangano ben sostenuti nel prossimo futuro", concludono da Unicredit.