I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona trattano in lieve calo con il costo di finanziamento del Btp decennale al 3,93% e quello del Bund decennale al 2,54%. Lo spread tra i due titoli si è contratto di 4 punti base, arrivando a 139,1 punti base.
La schiacciante vittoria del partito labourista nel Regno Unito nei confronti dei conservatori non ha influenzato i rendimenti dei Gilt britannici. Nel dettaglio, il Gilt decennnale è sceso di 3 punti base al 4,17%, dimostrazione di quanto la vittoria dei laburisti sia stata anticipata. "Dal punto di vista del mercato obbligazionario, le politiche fiscali e di spesa dei laburisti equivalgono allo status quo, quindi non ci aspettiamo alcuna volatilità politica interna quest'anno. Il mercato rimarrà invece concentrato sul percorso dell'inflazione e dei tassi d'interesse", afferma Gordon Shannon, Portfolio Manager di TwentyFour Asset Management. Ora l’attenzione è rivolta alla politica monetaria della Bank of England, ricordando che i mercati assegnano una probabilità del 60% a una riduzione del costo del denaro ad agosto. Gli esperti di Ing sostengono che se i piani fiscali del governo laburista non susciteranno allarme tra gli investitori e la BoE potrà effettivamente iniziare a tagliare nel corso dell'anno, allora i rendimenti dei Gilt a 10 anni potrebbero chiudere il 2024 ben al di sotto del 4%.
Negli Stato Uniti, il mercato del lavoro si è raffreddato leggermente come ha dimostrato il tasso di disoccupazione di giugno, che è salito al 4,1% dal 4,0% di maggio. Allo stesso tempo, i Nonfarm Payrolls sono calati a 206 mila unità dalle 218 mila unità di maggio. Il dato è risultato al di sopra del consenso, che si aspettava un ribasso a 191 mila unità.