I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona sono saliti bruscamente, guidati dai timori sulle prospettive di inflazione future, spinte dalle riaperture delle economie, oltre che dall'incertezza sul futuro del programma di Qe di emergenza pandemica della Bce. I dati settimanali sugli acquisti del programma pandemico hanno mostrato acquisti netti per 16,3 miliardi euro, in rallentamento su base settimanale, e lordi per 24,6 miliardi euro, questi ultimi tra i dati più alti da giugno 2020.
Il tasso di finanziamento del Bund decennale è salito di cinque punti al -0,15%, e secondo alcuni analisti il rendimento del titolo a 10 anni potrebbe tornare positivo già a luglio. Poco mosso a 115,011 punti base lo spread Btp/Bund, che rimane nei pressi dei massimi recenti. Secondo gli analisti, la causa principale di tale aumento è proprio da ricondursi al ritmo futuro degli acquisti di obbligazioni nell'ambito del programma di Qe di emergenza pandemica.
Sul fronte primario, la Germania ha collocato 6 miliardi di euro di nuove obbligazioni verdi a 30 anni, la prima emissione in questo segmento di scadenza e il terzo titolo verde sovrano collocato tramite un sindacato di banche. I libri ordini finali ammontano a 38,9 miliardi di euro per il nuovo Bund all'agosto 2050, inclusi 1,95 miliardi di euro provenienti dalle banche lead manager, ha detto una delle banche collocatrici. La dimensione dell'emissione include 500 milioni di euro trattenuti dallo Stato. Lo spread sull'emissione, che rappresenta il premio verde, è stato fissato di due punti base al di sotto del rendimento del Bund convenzionale gemello, ha detto la stessa banca.