I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano a metà seduta in forte calo, con il costo di finanziamento del Bund decennale in discesa al 2,67%. In ribasso anche il rendimento del decennale francese, che scende al 3,51%, con spread Oat/Bund in contrazione a 83 punti base. Anche il costo di finanziamento del decennale italiano è in calo, al 3,47%, con spread Btp/Bund a 83 punti base. "Oggi grazie a un deficit/Pil previsto al 3% già quest'anno, il rapporto debito/Pil dell'Italia dovrebbe stabilizzarsi già nel 2027 a 137,3% da 137,5% nel 2026. Per quanto riguarda il disavanzo dei prossimi anni, pur non essendo ancora nota la legge di bilancio 2026, gli obiettivi programmatici indicano invece un rapporto deficit/Pil al 2,8% nel 2026 e al 2,6% nel 2027. Nel Dpfp si legge che la manovra 2026 sarà pari a 0,7% del Pil (ovvero 16 mld totali) di cui 40% di maggiori entrate e 60% di maggiori spese, manovra coperta anche con 2 mld di maggior deficit rispetto al trend a legislazione vigente. Basterà per immaginare un possibile miglioramento dell'outlook sull'Italia da stabile a positivo da parte di S&P? Secondo noi sì", afferma Gianni Piazzoli, cio di Vontobel Wealth Management Sim.