Lo spread Btp/Bund è oggi in lieve allargamento di 1,76 punti base a 123,5 punti base. Il rendimento del Btp sale al 3,84%, mentre quello del T-bond resta attorno al 4,4%.
Sul fronte dei dati macroeconomici in agenda oggi, si segnalano alle 14h30 dagli Usa i prezzi alla produzione nel mese scorso e l'indice di fiducia dei consumatori elaborato dall'Università del Michigan e relativo ad aprile. "Prezzi alla produzione Usa a/a di marzo alle 14h30 (stima +3,3% contro +3,2% di febbraio) e fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan di aprile (stima 54 punti contro 57 di marzo)", sottolinea Antonio Tognoli di Cfo Sim.
"Diverse variabili", ricorda l'esperto, "hanno supportato le azioni europee quest'anno, tra cui l'attivismo fiscale tedesco, il riarmo europeo, valutazioni relativamente attraenti, una ripresa ciclica della crescita e degli utili e i tagli dei tassi da parte della Banca centrale europea. Inoltre, preoccupazioni politiche crescenti negli Stati Uniti hanno suscitato timori per un rallentamento della crescita americana nel breve termine, favorendo una rotazione transatlantica tra asset statunitensi ed europei. Questi fattori hanno dato spinta agli asset europei rispetto a quelli statunitensi".
"Detto questo, le prospettive per l'Europa rimangono comunque incerte, con la locomotiva Germania di fatto ferma. L'Ue avrà quindi ora 90 giorni per negoziare con l'amministrazione americana, ovvero l'Europa sta momentaneamente trattenendo il colpo. Tuttavia, anche prima della recente pubblicazione dei dazi statunitensi, rimanevamo cauti sulle prospettive per l'Europa", conclude Tognoli.