Rendimenti dei titoli di Stato fermi in avvio di seduta, con il costo di finanziamento del Bund decennale stabile al 2,92%, dopo la riunione della Federal Reserve.
«Come previsto, ieri sera la Fed ha mantenuto invariato il tasso ufficiale, con voto unanime, in un intervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%. Tuttavia, nove dei 18 membri del comitato hanno indicato nel dot plot, che riporta le previsioni individuali sui tassi, di essere favorevoli a un rialzo.
Il tono da falco utilizzato dal presidente della Fed Warsh nella conferenza stampa segnala chiaramente che la probabilità di un aumento dei tassi quest'anno è superiore a quella di un taglio. Secondo il dot plot, la Fed non prevede nemmeno riduzioni dei tassi per il prossimo anno», sottolinea Simon Wiersma, Investment Manager di Ing.
«Il rischio di un'inflazione in aumento viene considerato più elevato rispetto al timore di un indebolimento del mercato del lavoro, che negli ultimi mesi si è piuttosto rafforzato. Il calo del prezzo del petrolio, conseguente all'accordo con l'Iran, non sarà sufficiente per ridurre rapidamente l'inflazione, secondo questa valutazione», conclude l'esperto. (riproduzione riservata)