I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona di Stato dell'Eurozona trattano in lieve calo dopo la pubblicazione degli indici Pmi preliminari di giugno dell'Eurozona, con il costo di finanziamento del Bund decennale in discesa di 3 punti base al 2,91%. Il Btp si attesta al 3,63% annuo sui 10 anni, in forte calo anche il Gilt inglese, che non teme il cambio di governo.
Gli indici Pmi di giugno indicano ulteriori riduzioni delle attività in tutto il settore privato dell'Eurozona in seguito a grosse contrazioni dei nuovi ordini. Si è anche registrato di nuovo un lieve calo dell'occupazione, ma ci sono stati segnali di indebolimento delle pressioni inflazionistiche, con incrementi dei costi al tasso minimo dall'inizio della guerra nel Medio Oriente, e i prezzi alla vendita sono aumentati al tasso minimo da tre mesi.
Il settore manifatturiero ha continuato a segnalare allungamenti dei tempi di consegna da parte dei fornitori, mentre il recente ciclo di incremento degli acquisti è giunto a termine. La maggior parte delle risposte utilizzate per compilare il dato odierno sono state ricevute prima della firma del memorandum per la cessazione delle ostilità tra Iran e Usa il 17 giugno.
Detto questo, il Pmi composito dell'Eurozona dell'Eurozona si è attestato a 49,5 punti a giugno, in rialzo dai 48,5 di maggio, ma ancora al di sotto della soglia del 50 punti che separa la contrazione dall'espansione, e ha registrato il terzo calo consecutivo su base mensile dell'attività. Detto questo, l'ultima contrazione è stata lieve e la più debole dell'attuale sequenza di declino. (riproduzione riservata)