I rendimenti obbligazionari dell’Eurozona risultano stabili nella giornata odierna, in particolare quelli relativi a Btp italiani e Bund tedeschi con scadenza decennale al momento sono rispettivamente pari allo 0,835% ed al -0,2175%, mentre il loro spread mostra un lieve ampliamento, e dopo aver toccato in mattinata i 106,2 punti base, si riporta attualmente a valori più contenuti (104,4 p.b.).
L'indice Sentix Investor Confidence per l’area Euro, che riporta il sentiment di fiducia nell’attività economica europea da parte di un ampio campione di investitori, manca abbondantemente le aspettative degli analisti, portandosi a 16,9 punti dai precedenti 19,6, probabilmente in risposta al crescente livello di attenzione riposto in merito ai problemi di approvvigionamento di merci da parte delle industrie, causate non solo dallo shortage di microchip, bensì anche dai costi elevati di trasporto raggiunti e tempistiche sempre più dilatate.
In merito a questa tematica, lo Shanghai Containerized Freight Index, indice utilizzato per le tariffe di trasporto marittimo per l'importazione dalla Cina in tutto il mondo, che mostra i prezzi di trasporto per i container dai principali porti cinesi, si trova a 4614 punti, valore quattro volte maggiore rispetto a Gennaio 2020; anche il Baltic dry Index, che analogamente mostra il prezzo di trasporto di merci, non è da meno, e rispetto agli anni passati quintuplica il suo valore, segnali dunque evidenti delle problematiche che stanno attraversando i Mercati globali.
Nel frattempo i Mercati americani attendono i Nfp di venerdì con particolare attenzione, secondo le parole di Powell in effetti, un dato che si discosti troppo dalle aspettative deludendole, potrebbe far slittare il tapering.