Doccia fredda dai dati macro. I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in lieve calo, con il costo di finanziamento del Bund decennale che scende di 2 punti base al 2,46%. Il Btp rende oggi il 3,57% annuo a dieci anni. Il prodotto interno lordo trimestrale dell'Eurozona è aumentato dello 0,4% nel primo trimestre, dopo un aumento dello 0,2% nel precedente periodo di tre mesi, secondo i dati preliminari di Eurostat. La lettura ha battuto il consenso degli economisti che si aspettavano un'espansione dello 0,2%. Su base annua, l'economia della zona euro è cresciuta dell'1,2% nel trimestre, in linea con l'espansione dei tre mesi precedenti, ma al di sopra, anche in questo caso, del consenso all'1%. "Nel primo trimestre di quest'anno l'economia dell'area euro ha registrato una crescita significativa rispetto al trimestre precedente. Tuttavia, è probabile che ciò sia dovuto in parte a effetti una tantum. Nel corso dell'anno, la politica tariffaria degli Stati Uniti e le misure di austerità in molti Paesi dell'Eurozona dovrebbero rallentare la crescita", avvertono gli economisti di Commerzbank. A livello Usa, si è invece osservato un forte rallentamento della crescita, e il T-bond rende ora il 4,17% annuo.