Giornata tranquilla per il mercato del debito governativo e societario. I rendimenti dei titoli di Stato italiani trattano poco mossi al 3,38%, con lo spread che si attesta a 74 punti base. Scope Ratings, agenzia di rating europea, ha migliorato l'outlook italiano da stabile a positivo, confermato il rating creditizio dell'Italia a BBB+. L'agenzia prevede un sostenuto miglioramento delle finanze pubbliche italiane e il proseguimento dell'attuazione delle riforme, grazie alla stabilità del governo e al rispetto del nuovo quadro di governance fiscale dell'Ue. Il disavanzo fiscale complessivo dell'Italia, dopo essere sceso al 3,4% del Pil nel 2024, dovrebbe diminuire ulteriormente al 3% nel 2025. Inoltre, il Pil reale nel secondo trimestre del 2025 è stato superiore del 6,5% ai livelli pre-Covid, attestandosi al di sopra della media europea (+6,2%). La crescita dell'economia italiana, concludono gli analisti, continua a essere sostenuta dalle risorse residue del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
Stabile anche il T-Bond al 4,09%, mentre il Bund tedesco si ferma al 2,69% annuo sul decennale. (riproduzione riservata)