Rendimenti dei titoli di Stato in netta discesa, dopo il discorso di Trump in merito ai dazi globali. In un clima di avversione al rischio dopo che il presidente Usa, Donald Trump, ha annunciato le aliquote delle tariffe reciproche che più di 180 Paesi e territori, compresi i membri dell'Ue, dovranno affrontare in base alla sua nuova e radicale politica commerciale. Il rendimento del Btp decennale scende così al 3,75%.
Si tratta, in generale, di un dazio base del 10% su praticamente tutti i beni in arrivo negli Stati Uniti, di "circa la metà" di quanto questi Paesi stanno facendo pagare agli Usa (20% alla Ue).
"Ci sono diversi fattori che danneggeranno l'economia dell'Ue. In primo luogo, c'è l'effetto diretto dei dazi sull'economia. In secondo luogo, l'imposizione di dazi molto più elevati alla Cina porterà a una maggiore concorrenza sul mercato interno e sui mercati terzi. Infine, ci saranno livelli senza precedenti di incertezza nella politica commerciale che peseranno a lungo sugli investimenti e sui consumi interni. Una lieve recessione nell'area euro nel 2025 è ora probabile. La Bce taglierà i tassi al di sotto del tasso neutro all'1-1,5%", afferma Tomasz Wieladek, Chief European Economist di T. Rowe Price.
"Abbiamo un posizionamento neutrale sui Treasury statunitensi, in quanto i rischi di crescita, le tensioni commerciali e una Fed paziente ne rafforzano il ruolo di bene rifugio. Con una politica monetaria ancora reattiva e pressioni inflazionistiche contenute, c'è spazio per un ulteriore calo dei rendimenti", affermano infine gli analisti di Candriam.