I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona e degli Stati Uniti trattano in calo dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione americana. Il costo di finanziamento del Btp decennale scende di 13 punti base al 3,92% e il rendimento del Bund decennale è al 2,53%, con spread Btp/Bund in contrazione di 5 punti base a 139,6 punti base. In calo anche il rendimento degli Oat decennali che tratta a 3,15%, così come i costi di finanziamento dei Treasury americani: lo yield del bond a 10 anni scende al 4,26% e quello a 2 anni scende al 4,67%.
L'inflazione annuale negli Stati Uniti è diminuita a maggio, scendendo leggermente al 3,3% rispetto al 3,4% di aprile. Questo risultato è inferiore alle previsioni degli analisti, che si aspettavano che l'indice dei prezzi al consumo rimanesse stabile al 3,4%. Su base mensile, i prezzi sono rimasti invariati rispetto ad aprile, a fronte di un aumento dello 0,3% registrato in precedenza e dello 0,1% previsto dal consensus. Ci sono buone notizie anche dall'indice dei prezzi al consumo core, che esclude le componenti più volatili come alimentari ed energetici. A maggio, questo indice è aumentato del 3,4% su base annua, in calo rispetto al 3,6% di aprile, e dello 0,2% su base mensile, rispetto allo 0,3% del mese precedente.
Oggi la Fed annuncerà la sua decisione di politica monetaria, che non dovrebbe riservare sorprese. Secondo il Cme FedWatch Tool, il 99% degli analisti prevede che la Banca centrale americana manterrà invariati i tassi di riferimento tra il 5,25% e il 5,50%.