I rendimenti dei titoli di Stato sono oggi in ribasso, andando a braccetto con quelli dei Treasury americano e con quelli dei bond sovrani del Giappone. Il costo di finanziamento del Btp decennale si porta così al 3,44% annuo, col lo spread rispetto al Bund tedesco sempre sotto 100 punti base. "I Bund e i Treasury rimangono divisi tra il timore per l'inflazione e l'avversione al rischio a causa dell'intensificarsi delle tensioni in Medio Oriente, e probabilmente continueranno a non avere una direzione chiara", affermano gli economisti di Commerzbank. Nel frattempo, sul fronte della politica monetaria, per il membro del Consiglio direttivo Joachim Nagel la Banca Centrale Europea deve mantenere piena libertà di scelta sui tassi di interesse perché l'incertezza sulle prospettive di crescita e inflazione rimane elevata. "Poiché nell'attuale contesto i fattori cruciali possono cambiare rapidamente, è consigliabile rimanere flessibili", ha dichiarato il numero uno della Bundesbank. "Ciò significa che non è ragionevole determinare in anticipo il futuro, né un ulteriore taglio dei tassi d'interesse né una pausa nella politica monetaria".