Il ministero dell'Economia e delle Finanze ha confermato che il tasso cedolare (reale) annuo definitivo della 20* emissione del Btp Italia, il titolo indicizzato all'inflazione italiana (Indice Foi, Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con godimento 4 giugno 2025 e scadenza 4 giugno 2032, è pari all'1,85%.
A conclusione della seconda fase di collocamento odierna dedicata agli investitori istituzionali che terminerà alle 12h00, il Mef renderà nota la quantità complessiva emessa durante la prima e la seconda fase nonché le informazioni circa la domanda nelle due fasi. Nel frattempo, lo spread Btp/Bund si mantiene al di sotto della soglia psicologica dei 100 punti base a 98,191 pb.
Nelle prime tre giornate di collocamento, il Tesoro italiano ha raccolto 6,513 miliardi di euro dagli investitori retail. Rispetto alle ultime emissioni, la raccolta di questa prima fase si posiziona su livelli significativi, ma resta per ora sotto i picchi storici visti nel post-Covid.