Btp di nuovo in spolvero. I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona restano in lieve calo, con il costo di finanziamento del Bund decennale che scende circa al 2,84%, mentre il Btp scende sotto il 3.5%. «I titoli di Stato core dell'Eurozona hanno sottoperformato» lo scorso anno «sulla scia degli annunci relativi all'espansione fiscale tedesca. La pressione sul segmento a lungo termine della curva è proseguita anche a fine anno, in vista delle modifiche alla legislazione olandese sui fondi pensione, che hanno determinato una riduzione della domanda di esposizione a duration di lungo periodo», afferma Mark Dowding, Fixed Income Cio di Rbc BlueBay AM.
Tuttavia, puntualizza l'esperto, in una prospettiva futura, «prevediamo che l'economia dell'Eurozona avrà difficoltà a crescere e che i rischi per l'inflazione saranno più al ribasso che al rialzo. La Bce potrebbe essere cauta nel tagliare i tassi, stando alle dichiarazioni di Schnabel e altri, in un momento in cui anche la politica fiscale tende ad essere più espansiva, ed è difficile essere troppo ottimisti sulle prospettive dei Bund».
Tuttavia, conclude Dowding, «siamo più inclini a pensare che i rendimenti nei prossimi due mesi potrebbero superare quelli della liquidità, aiutati dalle sorprese al ribasso dell'inflazione nel breve termine». (riproduzione riservata)