Giornata di lieve sofferenza per i bond globali. I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in leggero rialzo, con quello del Bund in risalita al 2,76%, in scia al movimento analogo del costo di finanziamento dei Treasury Usa che si porta al 4,1%. I rendimenti dei titoli di Stato statunitensi sono aumentati in modo più accentuato dopo che i verbali della Federal Reserve hanno evidenziato rischi al rialzo per l'inflazione.
Secondo Danske Bank, i verbali del Fomc della riunione di gennaio hanno mostrato che i banchieri sono rimasti sorprendentemente cauti nel tagliare i tassi, con alcuni che hanno osservato che un ulteriore aumento potrebbe essere giustificato se l'inflazione dovesse rivelarsi persistente. Tornando al Vecchio Continente, per gli economisti di Commerzbank i Bund rimangono sostenuti su livelli chiave, ma i Treasury Usa costituiscono oggi un vento contrario.
Il Btp decennale rialza a sua volta la testa, portandosi al 3,36% di yield, il Gilt inglese al 4,38%. Stornano in modo marginale le componenti corporate. (riproduzione riservata)