I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona trattano in netto rialzo dopo la pubblicazione dei risultati delle elezioni politiche europee, con il presidente Emmanuel Macron che ha deciso di sciogliere il Parlamento francese dopo la vittoria dell’estrema destra. Nel dettaglio, il rendimento dell’Oat decennale è salito di 13 punti base al 3,24%. Anche il costo di finanziamento del Btp decennale registra la stessa crescita assoluta, superando la soglia del 4% trattando al 4,08%. Nonostante la marcata sconfitta del cancelliere Scholz in Germania, la crescita del rendimento del Bund decennale è stata più contenuta, sale di 6 punti base al 2,67% con lo spread Btp/Bund in allargamento a 142,2 punti base. Nei prossimi giorni è ancora prevista una moderata volatilità dei titoli obbligazionari governativi europei.
Allargando lo sguardo all'intera Unione europea, "i partiti di destra hanno aumentato la loro quota di seggi fino a quasi il 25% da meno del 20% nelle elezioni precedenti", puntualizzano gli esperti di Unicredit Research. "Ciò consentirà alla destra di avere una maggiore voce in capitolo nel prossimo Parlamento, anche se riteniamo che le divisioni interne tra i partiti impediranno loro di influenzare in modo significativo l'agenda legislativa". Infine, concludono gli esperti, "la forte performance del Ppe rafforza le possibilità che il Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen (candidata del Ppe) possa essere nominata per un secondo mandato".
Sul fronte macro, l’Istat ha segnalato una riduzione della produzione industriale italiana nel mese di dell'1,0% rispetto a marzo, mentre le previsioni stimavano una crescita dello 0,3%.