Rendimenti dei Treasury in rialzo dopo che Moody's ha declassato il rating degli Stati Uniti, citando le preoccupazioni sul fronte fiscale. Nel dettaglio il rendimento del Treasury trentennale è in rialzo di oltre 10 punti base, superando la soglia psicologica del 5% al 5,021%. Anche il costo di finanziamento del decennale statunitense avanza di 10 punti base, raggiungendo il 4,542%. Nel frattempo, il rendimento del Btp decennale si conferma al 3,59% annuo, con lo spread poco sopra 100 punti base. L'aumento dei deficit e il caos sul budget hanno colpito il rating degli Stati Uniti: venerdì Moody's Investor Service ha declassato gli Usa, togliendo al Paese l'ultima tripla A. Nel dettaglio gli analisti hanno ridotto il rating da Aaa ad Aa1, con la mossa che "riflette l'aumento, in oltre un decennio, del debito pubblico e dei ratio di pagamento degli interessi a livelli significativamente più alti rispetto a Paesi con rating simili". "Nel prossimo decennio, ci aspettiamo un aumento dei deficit, mentre le entrate pubbliche rimarranno sostanzialmente invariate. A sua volta, il persistere di ampi disavanzi fiscali farà aumentare il debito pubblico e l'onere degli interessi", ha spiegato Moody's. Gli analisti prevedono che la performance fiscale degli Stati Uniti si deteriorerà "rispetto al proprio passato e rispetto ad altri Paesi ad alto rating". Moody's ha poi affermato che, sebbene i Treasury rimangano molto richiesti, i rendimenti più elevati dal 2021 hanno aumentato l'onere degli interessi sul debito degli Stati Uniti, con i pagamenti degli interessi destinati ad assorbire circa il 30% delle entrate entro il 2035, rispetto al 18% del 2024 e al 9% del 2021.