Prosegue il sentiment positivo per i mercati internazionali, obbligazioni comprese. Lo spread Btp/Bund, in avvio di seduta, ha testato nuovamente quota 100 punti base toccando un minimo a 99,984 pb e viaggia ora appena sopra lo spartiacque, rispetto ai 100,671 pb della chiusura di ieri. Il Btp si avvicina nuovamente al rendimento annuo dello 0,55% sul decennale. La Commissione europea dovrebbe far sapere oggi che è arrivato a destinazione, ovvero al ministero dell'Economia italiano, l'assegno da 24,9 miliardi che rappresenta il primo anticipo sui 191,5 complessivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Parte così ufficialmente la macchina del Recovery Plan anche se in realtá alcuni dei progetti sono giá in corso, in certi casi anche con risorse giá spese lo scorso anno. Ma ora la scadenza piú importante per il Governo guidato da Mario Draghi è quella di dicembre, quando dovrá essere tagliato il traguardo di un primo blocco di riforme e di provvedimenti. Bruxelles inizierá a valutare il rispetto degli impegni, che poi sará verificato anche nei successivi semestri sulla base di targets e milestones inseriti nel piano, ovvero dei traguardi finali e di quelli intermedi per ciascun intervento. Dovranno risultare definite, tra l'altro, importanti riforme come quella della concorrenza (attraverso la legge annuale) della giustizia civile penale e tributaria e del fisco (che risulta politicamente impegnativa pur essendo di accompagnamento rispetto al piano). Non potranno essere in ritardo nemmeno altri passaggi tecnici relativi ad esempio a gare o ad assunzioni.