Il rendimento del Bund è oggi in rialzo di 2 punti base al 2,47%, dopo la pubblicazione dei Pmi dell'Eurozona di aprile. Nel dettaglio il Pmi composito dell'Eurozona si è attestato ad aprile a 50,1 punti, solo marginalmente superiore alla soglia di non cambiamento dei 50 punti, registrando dunque un andamento generalmente stabile dell'attività economica all'inizio del secondo trimestre dell'anno. La lettura è in calo rispetto ai 50,9 punti di marzo ed è la più bassa degli ultimi quattro mesi. Il Btp consolida a ridosso del 3,6%, offrendo notevole tenuta, e il T-Bond è in calo come yield, attorno al 4,3%. Forte recupero per i sottostanti high yield e per i bond emergenti, grazie al rimbalzo dei Treasuries.
La produzione manifatturiera è invece aumentata per il secondo mese consecutivo. Anche se il tasso di espansione è rimasto solo modesto, quest'ultimo incremento è stato tra i più elevati dal maggio del 2022. "Si tratta del primo importante indicatore del sentiment pubblicato nell'Eurozona dopo il Libaration Day di Donald Trump. A giudicare dal numero principale, i danni per ora sembrano limitati, anche se ci sono alcune discrepanze sorprendenti", affermano gli economisti di Ing.