Mercati obbligazionari stabili a inizio settimana. Lo spread Btp-Bund consolida poco sotto 110 punti, e il rendimento del contratto italiano si attesta al 3,44% annuo. "Dopo un 2024 positivo, le obbligazioni di frontiera continuano a essere interessanti" ha dichiarato Kevin Daly, investment director, emerging market debt di Abrdn, poichè i fondamentali sono migliorati e c'è ancora margine per un aumento dei rendimenti. Il rischio di duration è contenuto, riducendo l'impatto di eventuali rialzi dei rendimenti dei Treasury Usa, e quello di default è diminuito. I rischi legati all nuova amministrazione americana, inoltre, sarebbero più bilanciati di quanto sembri. "Nel 2025, la crescita nei mercati di frontiera dovrebbe accelerare, con un differenziale più ampio rispetto alle economie sviluppate", prevede l'analista. Il consolidamento fiscale sta facendo buoni progressi e alcuni Paesi potrebbero registrare un avanzo primario entro il prossimo anno. I mercati di frontiera stanno adottando un mix di misure per consolidare i conti pubblici, tra cui l'eliminazione dei sussidi energetici, la riduzione delle esenzioni fiscali e una maggiore digitalizzazione volta ad ampliare la base imponibile".