Giornata serena per i bond globali, anche se si intravedono segnali di lieve ampliamento negli spread di credito. A livello governativo, il rendimento del Bund decennale tratta poco mosso al 2,64%. Quasi tutti i movimenti giornalieri dei rendimenti dei titoli di Stato dell'area euro sono stati dettati dagli Stati Uniti, poiché i fattori interni offrono poche ragioni per cambiare rotta, affermano gli economisti di Ing. «La Banca Centrale Europea ha costruito un atterraggio morbido e, finora, nessuno dei (numerosi) rischi geopolitici sembra essersi materializzato», puntualizzano gli esperti, aggiungendo che ciò porta anche a nuovi minimi nella volatilità implicita, terreno fertile per le operazioni di carry trade. «I mercati sono ora posizionati per la volatilità dei rendimenti decennali più bassa dei prossimi tre mesi dal 2021», concludono gli economisti di Ing.
L'offerta di titoli di Stato dell'Eurozona, proveniente da Francia, Spagna, Germania, Austria e Belgio, dovrebbe rimanere intorno ai 25 miliardi di euro questa settimana.
Il BTP rende ora il 3,38% sul decennale, il T-bond Usa resta poco sopra il 4,05%. (riproduzione riservata)